venerdì 10 aprile 2015

Il Gruppo Piccoli con la Casa Famiglia di Montalbuccio e altre attività

Il Gruppo Piccoli ripete l'iniziativa, inaugurata con successo l'anno scorso, della raccolta di abiti usati da bambini, allo scopo di donarli alla Casa Famiglia di Montalbuccio. La raccolta avverrà Sabato 11 Aprile nei locali della Società dalle ore 17.00 in poi. - Ogni Sabato nella fascia oraria 17.00 alle 18.00, a partire dall' 11 Aprile: Prove per il coro, in vista della rassegna in Giraffa, prevista per Lunedì 8 Giugno. Adesioni non oltre Giovedì 2 Aprile. - Campo estivo: si terrà a Pernina da Giovedì 20 a Domenica 23 Agosto. Iscrizioni già aperte. Per prenotazioni, adesioni, ulteriori informazioni e chiarimenti: Monica Barbafiera




25 aprile: marcia Siena-Montalcino 2015



Il 25 Aprile, si terrà la XXXVI edizione della Marcia dell'indipendenza senese Siena - Montalcino, organizzata dalla contrada della Tartuca.
Chi fosse interessato a partecipare alla gara podistica e/o ciclistica è pregato di contattare Tommaso Mugnaioli entro lunedì 20 Aprile.
Al termine della gara la Società Due Porte sta organizzando un pranzo a Montalcino, presso l'Agriturismo La Crociona.
Chi fosse interessato a partecipare e per avere maggiori informazioni, può contattare Valentina Fiorenza entro Lunedì 20 Aprile.





lunedì 30 marzo 2015

Per i nostri giovani

Sono il futuro delle Contrade. Li guardiamo con orgoglio quando indossano le monture con i colori amati o quando svolgono il servizio in Società. Li guardiamo con apprensione quando esagerano nell’esprimere la loro esuberante vitalità. Sono i giovani contradaioli: possiamo dire di conoscerli veramente? Eppure siamo stati ragazzi anche noi: non è mica passato un secolo!
Qualche volta ci preoccupa il loro stile di vita. Siamo diventati bacchettoni? Forse in passato abbiamo fatto gli stessi sbagli e vorremmo semplicemente parlare con loro, per metterli in guardia. Ma quant’è difficile parlare con loro!
Allora abbiamo scritto un questionario. Anonimo. Ci siamo fatti raccontare del loro rapporto con l’alcol e con i genitori, con le “canne” e con l’amore, con i “social” e con lo studio. Poi una sera li abbiamo portati nel Leocorno. Non avevano tanta voglia di venire. Li abbiamo dovuti attirare con la promessa (mantenuta) di grandi quantità di pizza e di ciaccino con la nutella.

lunedì 16 marzo 2015

La Fonte del Mandorlo

Nel 2014 si sono compiuti cento anni da quando sono finiti i lavori della posa dell'acquedotto per portare l'acqua del Vivo a Siena e nel nostro rione di Stalloreggi.
In via Stalloreggi vi era la torre di detto acquedotto formata da tre gruppi di tubature. Due di questi apportavano acqua che confluiva nel terzo da dove acquistava forza per raggiungere gli ultimi piani degli appartamenti cittadini. nel 1982, quando l'acquedotto fu esteso al di fuori delle mura la torre fu tolta. Tuttavia il consumo crescente dell'acqua aveva reso necessario per potenziarne la distribuzione, così nel 1985, iniziò il prelievo d' acqua dal Luco, nei pressi di Rosia e furono ampliati i serbatoi di Montarioso.

giovedì 19 febbraio 2015

La Pantera in copertina

Copertina (di qualche anno fa) di Qui Touring con Fabrizio Barazzuoli monturato


lunedì 16 febbraio 2015

Due Porte - Tabaccheria Gerace 3 a 2! Le pagelle ignoranti

Paolo Vannuccini voto 6,5. Decide di onorare il carnevale e si presenta in campo vestito da preservativo al gusto liquirizia. Incolpevole sui gol, si oppone per ben tre volte in maniera decisa ai tentativi avversari e una al fuoco amico. DUREX
Marco Maestrini voto 7,5. Si ricorda di aver smesso di fumare tanti anni fa e spezza tutti i sogni di gloria della squadra più tabagista della categoria. Quando recupera palla attende sempre il contatto con l'avversario e con numerosi gemiti,che nemmeno Milly D'abbraccio in “la professoressa di lingue”, richiama l'attenzione dell'arbitro che in evidente stato di erezione è costretto a fischiare FALLO. Regala i due punti grazie al portiere avversario che sviene come Torricelli davanti a una equazione matematica. TINTO BRASS

venerdì 13 febbraio 2015

La vita e la morte di Bruno Bonci

Un gruppo di partigiani intento a salvare dell'olio dai sequestri tedeschi incontra una pattuglia di quattro soldati e ne nasce uno scontro.


giovedì 12 febbraio 2015

Progetto "Incontrada": il bilancio finale

Il progetto "InContrada" ha avuto noti e diffusi strascichi polemici all'interno del mondo contradaiolo, ma potrebbe essere (in futuro) uno strumento di sviluppo economico culturale per la Città e per le Contrade.
La redazione non ha nessuna intenzione di schierarsi tra i favorevoli o tra i contrari a tale iniziativa, ma crede sia giusto pubblicare il commento sull'argomento del Rettore del Magistrato delle Contrade Fabio Pacciani.


“Il Magistrato delle Contrade con questa iniziativa ha inteso fornire al mondo contradaiolo spunti di riflessione sulla gestione del proprio patrimonio culturale. Mi auguro che i toni, anche aspri, che hanno contraddistinto la presentazione del  progetto possano stemperarsi nella consapevolezza che esso è solo un contributo fra i tanti che potrebbero portare le Contrade a rappresentare se stesse collettivamente al di fuori della nostra città”. E' questo il commento del Rettore del Magistrato delle Contrade Fabio Pacciani al termine del progetto che ha portato alla scoperta dei territori delle Contrade negli otto weekend tra il 6 dicembre 2014 ed il 25 gennaio 2015. 

Sono state 581 le presenze totali, con una prevalenza di persone provenienti dalle province toscane e dalle regioni Lazio, Liguria, Lombardia, Piemonte e Veneto, 85 sono stati i residenti e contradaioli e 26 i bambini che hanno partecipato all’iniziativa. 

Il progetto, che ha permesso non solo la visita ai Musei ed Oratori delle diciassette Consorelle, ma soprattutto la scoperta dei 17 territori cittadini, ha confermato quanto importante sia una progettazione turistica per il futuro indirizzata verso una valorizzazione dell’intero patrimonio cittadino al di fuori dei luoghi di attrazione maggiormente visitati quali Palazzo Pubblico e Cattedrale. Le Contrade, ancora una volta, hanno avuto e avranno l’occasione di imporsi come le forze motrici di una rinascita culturale di Siena, partendo dal presupposto che sono le comunità locali a dare il vero valore umano al patrimonio artistico, storico, ai propri musei, monumenti e chiese. Il progetto InContrada non è altro che un punto da cui partire nell’ottica di un miglioramento e di un perfezionamento di una visione di Siena da comunicare non più come luogo di escursione giornaliera, ma come sede di una cultura profonda e complessa da vedere e vivere con attenzione e rispetto.

L’apertura al pubblico della Sala dei Costumi Storici di Palazzo Pubblico ha, inoltre, dato l’opportunità di respirare l’atmosfera dei giorni del Palio e di comprendere quanto riduttiva sia l’interpretazione della festa proposta dai mass-media alla maggioranza del pubblico italiano e straniero.


Ripercorrere attraverso i costumi della passeggiata storica le gesta dell’eroica antica Repubblica Senese ha regalato ai visitatori la sensazione di un viaggio oltre il tempo da ripetere ogni anno durante le giornate del 2 luglio e 16 agosto, ma in modo più consapevole e appassionato. 

“InContrada non nasce come “prodotto” di massa con l’obiettivo dei numeri, ma si sviluppa con la consapevolezza di rappresentare un progetto culturale di eccellenza per il proprio territorio e con l’intento di trasmettere un messaggio culturale forte che parte dall’identità più autentica della Città, che ci rende unici nel mondo. Un doveroso ringraziamento a tutti quelli che ci hanno creduto e lo hanno reso possibile” afferma Sonia Pallai Assessore al turismo del Comune di Siena Sonia Pallai. 

Tra le varie tipologie di visitatori rilevante è stata la presenza degli ex studenti fuori sede che, nel periodo di permanenza a Siena, non avevano avuto la possibilità di conoscere in maniera approfondita i territori delle Contrade, così come quella degli appassionati di tradizioni locali affascinati dal modo in cui, un’organizzazione spontanea come quella che ruota intorno al palio di Siena, abbia contribuito allo sviluppo di tanta bellezza territoriale anche dal punto di vista artistico.

Tra i commenti, tutti positivi, raccolti durante le visite ai territori, il più significativo è quello di un partecipante proveniente dalla provincia di Pisa che, nell’esaltare la bellezza di Siena, ha detto: “Spero che l’evento possa ripetersi per dare modo a più persone possibile di comprendere come un sistema sano come quello delle Contrade senesi possa servire a modello per tutte quelle comunità che fanno grande fatica a trasmettere ai propri cittadini un senso di appartenenza che qui sembra far parte del dna dei cittadini”.

martedì 3 febbraio 2015

Gli arredi sacri e la Madonna della Mandorla

Al piano inferiore è una stanza ipogea ottenuta con lavori di ampliamento conclusi nel 2001. Sono qui esposti gli arredi sacri commissionati dalla Contrada tra la prima metà del Settecento e la metà del secolo successivo. Alla parete sinistra è collocata un’acquasantiera intarsiata con vari marmi e sormontata da uno stemma della Contrada di marmo giallo, commissionata nel 1851 al “marmista Neri”. 

Nella vetrina vicino all’acquasantiera è il reliquiario di San Giovanni contenente reliquie del patrono donate nel 1731 dal pievano Francesco Viticchi, probabilmente correttore della Contrada, e inserite in un reliquiario in legno dorato coperto da una sfoglia d’argento con sbalzato lo stemma della Contrada. È un oggetto di particolare interesse perché dal 1731 è ininterrottamente usato per la benedizione del cavallo e per il mattutino la sera della festa titolare. Nella stessa vetrina, insieme con altri oggetti liturgici, è esposto anche un corredo di candelieri intagliati e dorati databile alla metà del XVIII secolo, di notevole interesse perché, come testimoniano gli stemmi con la pantera rampante applicati a ogni candeliere, furono realizzati per la chiesa della Contrada. Di fattura particolarmente pregevole sono quattro reliquiari a forma di palma con reliquie di Santi martiri. Sulla parete di fondo è un davanzale da altare in legno intagliato e dorato tra il 1852 e il 1853 da Giuseppe Pocaterra (documentato dal 1820 al 1873) con intagliata la Testa di San Giovanni e nei pannelli laterali due stemmi della Contrada. Pocaterra intagliò anche il ‘trono’ per l’esposizione del SS. Sacramento in occasione delle “Quarant’ore” esposto in questa stanza. Sopra l’altare è appesa la Madonna del Rosario, pregevole opera dipinta nel 1767 dalla pittrice senese Rosa Lazzerini. Nella vetrina centrale è la scultura lignea della Madonna della Mandorla, donata dal Comune di Siena alla Contrada nel 1821, quando la Pantera si insediò in Santa Margherita.
La scultura è un’opera quattrocentesca riferibile all’ambiente di Jacopo della Quercia, è stata in passato attribuita al principale scultore del Rinascimento senese, ma è ormai difficile leggerne i caratteri stilistici nascosti da una pesante ridipintura applicata in occasione di un restauro eseguito nel 1888. Nella vetrina di destra sono due corredi di candelieri intagliati e dorati, uno è databile alla prima metà del Settecento e non ne conosciamo la provenienza, l’altro fu realizzato dall’intagliatore Marcello Fineschi (documentato dal 1826 al 1885) e dorato dal panterino Leopoldo Pavolini tra il 1848 e il 1851. Anche questo corredo è caratterizzato dagli stemmi della Contrada applicati a ogni oggetto.






lunedì 26 gennaio 2015

Le stanze della Contrada

Sul sito web della Contrada (http://www.contradadellapantera.it/) nella sezione museo è disponibile il pdf sulla nuova stanza delle monture.

In alternativa, scarica il pdf direttamente da questo LINK


domenica 25 gennaio 2015

Quarantotto anni fa...


Quarantotto anni orsono Il 25 gennaio 1967 "un dio crudel" si riprendeva il capitano della Pantera il Baritono Ettore Bastianini. Il rione di Stalloreggi non ti dimentica, come non dimentica tutti i suoi figli...


mercoledì 7 gennaio 2015

Il Priore: il vecchio ed il nuovo anno

Anche il 2014 ci ha abbandonato con il suo carico di cose positive e negative, un po' come del resto succede ogni anno.
Sarebbe lungo e noioso fare una carrellata di tutto ciò e, quindi, scorriamo in breve quello che ci ha riguardato più da vicino.
Innanzitutto occorre evidenziare il momento no che ha attanagliato la nostra città con la crisi della Banca, dell'Università, ecc. con inevitabili ripercussioni sulle varie attività cittadine, ripercussioni che non hanno risparmiato nemmeno le nostre Contrade. Infatti, in questo particolare contesto, non è stato semplice portare avanti le varie iniziative senza fare il conto con le sempre minori risorse a disposizione ed è a questo proposito che desidero ringraziare di cuore Pasquale, Franco, Sandra, Luisa e Claudio i quali, con una attenta analisi tesa alla ricerca di una corretta ottimizzazione dei costi, hanno permesso di superare piuttosto bene il difficile momento, senza sacrificare niente di ciò che sono le normali attività che caratterizzano la Contrada.

lunedì 5 gennaio 2015

Le stanze della Contrada

In questi ultimi mesi, quando il nuovo allestimento della Sala delle Monture prendeva forma, fra armadi, cassetti, cassapanche e scatoloni, abbiamo avuto l'opportunità di riscoprire cimeli, tessuti ed oggetti di ogni sorta; antiche creazioni artigianali, talvolta un po' deteriorate, o fortunatamente recuperate grazie ai restauri realizzati nell'ultimo decennio con il contributo della Banca M.P.S.

lunedì 29 dicembre 2014

Cronaca di una partita qualunque delle Due Porte

Ore 20.10, Geggiano. Scendo dalla macchina con la mia borsa e con quella dei palloni e mi avvio verso lo spogliatoio. L'appuntamento era alle 20, ma non ho fretta perchè so già che se non sarò il primo ad essere arrivato, non andrò oltre il terzo posto. Percorrendo la discesa che costeggia il campo osservo un nutrito gruppo di calciatori che sotto la vigile direzione del mister sta svolgendo un gagliardo lavoro atletico. Tratti percorsi con le ginocchia al petto e allunghi si susseguono con un ordine che non potrebbe appartenerci neanche nella più formale delle occasioni contradaiole.


domenica 21 dicembre 2014

Inaugurata la Sala delle Monture

Ieri pomeriggio alle 17 è stata inaugurata la nuova sala delle Monture. La stanza, realizzata grazie al finanziamento del Monte dei Paschi, raccoglie ed espone i costumi delle comparse dal 1879 al 1981. Il progetto, ad opera degli architetti Pietro Giannini e Nicola Marmugi, ha voluto creare un ambiente "nuovo" all'interno degli spazi della Contrada, un luogo dove si mischiano insieme storia, tradizione, innovazione e futuro.


mercoledì 17 dicembre 2014

Il Palio in una frase...

Per i senesi, contradaioli o meno, il Palio è davvero così importante e avvertito intimamente da cadenzare alcune fasi della vita? Paolo Cesarini, uno dei più raffinati scrittori senesi del ‘900 ingiustamente dimenticato, nel suo delizioso Il Senese indiscreto narra di Rigo Pachetti, un concittadino non legato al mondo delle Contrade, che il 2 luglio 1917, nel corso della prima guerra mondiale, fu gravemente ferito al volto. Caduto a terra, e per giunta preso a calci dai portaferiti austriaci, pensò di non avere scampo, e prima di svenire gli cadde lo sguardo sull’orologio: erano le sette. Dimenticando che durante la guerra il Palio era sospeso, pensò: “A quest’ora corre il Palio”.
Se, in una circostanza tanto drammatica, a un senese non contradaiolo venne in mente il Palio, vuol dire che davvero la nostra festa è entrata in noi al punto di scandire, naturalmente insieme con altri episodi, alcuni momenti fondamentali della nostra vita personale.

lunedì 15 dicembre 2014

Il nuovo Gruppo Giovani

Da sempre le Contrade pongono grande attenzione sulla fascia d'età che va da 0 a 13 anni, per via della consapevolezza che queste generazioni saranno il futuro.
Se questo "sforzo" è comprensibile e condivisibile, poco o nulla viene invece fatto per i più grandi, ovvero per i ragazzi dai 14 ai 18 anni.

martedì 2 dicembre 2014

venerdì 28 novembre 2014

#PERAMOREDICONTRADA

Martedì 16 dicembre alle ore 18:30, nella Sala delle Lupe del Palazzo Comunale si terrà la presentazione del volume "#PERAMOREDICONTRADA", interamente realizzato dai Gruppi Giovani delle Contrade.
In particolare il nostro Gruppo Giovani ha collaborato per la realizzazione del progetto e, all'interno del libro, sono riprodotti alcuni disegni di Gloria Burrini.


martedì 25 novembre 2014

La Serena - Due Porte 2 a 2: le pagelle di Alessandro Molendi

David Cigni. Voto 6
Nel primo tempo sembra piu Domingues dei bei tempi piu che un portiere visto che l'unico suo lavoro è stato regolare il calcio di rinvio. Nel secondo si dimostra il miglior portiere della categoria e fa impazzire gli ultras delle Volte per le numerose parate. Peccato per i gol dove forse non ha molte responsabilità (se non per la folta barriera). CERTEZZA

Marco Maestrini voto 7
Votato dalla FIFA quale giocatore piu antipatico d'Europa, ci si aspetta che stasera protesti anche con il macellaio della volte. Invece decide di usare il fiato per non fa vedere la boccia al “maradona dei carpazi”. ILLUMINATO

mercoledì 19 novembre 2014

venerdì 12 settembre 2014

Filippo Pasquale ci racconta l'incontro con i ragazzi orfani dei militari dell'Arma.

Durante il Palio di Luglio l’ANC-Siena ha accolto una rappresentanza di ragazzi orfani di militari dell’Arma del Centro e del Nord, assistiti dall’ONOMAC (Opera interamente organizzata e gestita con i contributi volontari di tutti i carabinieri), e di ex collegiali dell’ONOAMC degli Istituti di San Mauro Torinese (TO) e di Montepulciano, , accompagnati dal Comandante provinciale dei Carabinieri, Franco Bartolini, e dal presidente Mercurio Ciolino , organizzando alcune iniziative quali la Visita a Palzzo Pubblico, riceviti dal Sindco Bruno Valentini e. con il Magistrato delle Contrade, un’incontro i “Cittini”delle Contrade, in Piazza del Campo, per la Prova Generale, per vivere insieme momenti di festa, approfondire la conoscenza dei valori, della solidarietà e delle tradizioni che li accomunano.  Ho chiesto a Filippo Pasquale di accompagnarmi, per dare questi ragazzi,nel cui petto sono appuntate medaglie troppo pesanti, il calore contradaiolo.





DEVO RINGRAZIARE LA NOSTRA AMICA MARIAROSA LAPI PERCHE’ NEI GIORNI DEL PALIO DI LUGLIO 2014 MI HA FATTO UN REGALO DAVVERO SPECIALE.

MARIAROSA,INFATTI,IL 1° LUGLIO,MI HA PORTATO CON SE’ AL PALAZZO PUBBLICO DOVE IL SINDACO DI SIENA HA RICEVUTO UNA RAPPRESENTANZA DELL’ASSOCIAZIONE NAZIONALE CARABINIERI D’ITALIA.
E’ STATA UNA BELLA ESPERIENZA PERCHE’ HO VISITATO UN LUOGO MOLTO BELLO E HO FATTO AMICIZIA CON TUTTI I BAMBINI PRESENTI.
SINCERAMENTE ERO MOLTO ORGOGLIOSO CON IL FAZZOLETTO DELLA MIA CONTRADA (PANTERA!) AL COLLO, CHE TUTTI GLI ALTRI BAMBINI MI GUARDAVANO INTERESSATI ED AMMIRATI DAI BEI COLORI E DALLO STEMMA DELLA NOSTRA CONTRADA.
IL SINDACO E’ STATO MOLTO OSPITALE E HA PARLATO DI SIENA E DEL PALIO, POI CON DELLE GUIDE MOLTO SIMPATICHE ABBIAMO VISITATO L’INTERO PALAZZO.
UN FOTOGRAFO HA FATTO ANCHE UNA FOTOGRAFIA AL NOSTRO GRUPPO.
FINITA LA VISITA AL PALAZZO COMUNALE SIAMO ANDATI A PRANZO.
IL GIORNO DOPO, CIOE’ IL GIORNO DEL PALIO, SONO ANDATO CON LA MIA MAMMA E MARIAROSA A TROVARE QUEGLI AMICI AL RISTORANTE PER SALUTARLI E SCAMBIARCI I NUMERI DI TELEFONO.
IN PARTICOLARE, POI, CON UN BAMBINO DI NOME MICHELE, CI SIAMO SCAMBIATI DUE BEI REGALI: LUI MI HA DATO UN FAZZOLETTO DELL’ARMA DEI CARABINIERI, MOLTO BELLO E COLORATO, CHE CONSERVO CON AFFETTO NELLA MIA CAMERETTA.
NOI GLI ABBIAMO REGALATO UN FAZZOLETTO DELLA PANTERA CHE GLI E’ PIACIUTO MOLTO E LO HA FATTO DAVVERO CONTENTO TANTO CHE SE LO E’ MESSO SUBITO AL COLLO.
MI SONO SENTITO MOLTO FIERO PERCHE’ SINCERAMENTE IL FAZZOLETTO DELLA PANTERA E’ QUELLO PIU’ BELLO DI TUTTE LE CONTRADE!!
FILIPPO PASQUALE







martedì 17 giugno 2014

I giovani panterini al "Barbicortone"...ecco il loro cortometraggio!

Forse alcuni di voi non sanno che da quest'anno anche la nostra contrada ha nuovamente un Gruppo Giovani. Il gruppo ha la finalità di stimolare i ragazzi a frequentare la contrada regolarmente, e non solo nei 4 giorni di palio, inoltre è proprio in questi anni che si creano le amicizie che ci ritroveremo quando saremo grandi e saremo chiamati a guidare la contrada ed essere uniti ci porterà a farlo sicuramente nel migliore dei modi. Una delle attività che abbiamo svolto è stata la realizzazione del cortometraggio per il “Barbicortone”. Fare le riprese ci ha portato a trascorrere molto tempo insieme; abbiamo vissuto momenti divertenti alternati ad altri di maggiore "serietà". La prima ripresa l'abbiamo fatta a Mensanello, che è stato il nostro "aeroporto", mentre le altre le abbiamo girate nelle strade del nostro rione, tutto con l'aiuto di Luisa e Silvia che ci hanno procurato un aereo quasi vero… La scena che ci è rimasta maggiormente nel cuore è sicuramente quella del giro in ape con Beppe; è qui che cantando a squarcia gola, orgogliosi dei nostri colori, abbiamo percepito il vero valore della contrada. Questo progetto si è concluso con una rassegna dei cortometraggi di tutte le contrade, e noi c'eravamo, perché anche se siamo pochi, i panterini ci sono e sanno farsi sentire. Naturalmente tutto ciò non sarebbe stato possibile senza il nostro video-maker Nando (Capecchi ndr). Questa iniziativa si è conclusa, adesso ci aspetta il campo che faremo in contrada dal 26 al 28 Giugno e un'estate ricca di impegni dato che saremo protagonisti di entrambi i palii, con la speranza di avere un motivo in più per festeggiare e stare insieme. 
Nella speranza che vi piaccia ecco il risultato di questa divertente esperienza.




Gloria Burrini e Elisa Nattoni

lunedì 9 giugno 2014

Torneo di Pallavolo nel Bruco


Domenica di grande sport ieri nella Società l'Alba. I ragazzi delle Due Porte sono scesi in campo e hanno ben figurato, ma soprattutto si sono divertiti alla grande!
La squadra: Lorenzo Famiracoli, Francesco, Fineschi Sergardi, Gianluca Pantaleo, Dominique Ceri, Lucrezia Dore, Vittoria Barbè, Eleonora Pozzebon e Sofia Garavelli.
Allenatori: David Cigni e Niccolò Soldati.

domenica 8 giugno 2014

3 contro 3 in Civetta

Ottimo quarto posto per i nostri ragazzi ieri al Torneo 3vs3 in Piazza Tolomei.

Squadra (da sinistra a destra): Niccolò Soldati, Edoardo Pera, Leonardo Benocci, Filippo Papi, Federico Pera. All. David Cigni

mercoledì 4 giugno 2014

Buon compleanno, Blog...IlGr@ttapassere festeggia il suo primo anno sul web.


A distanza di 154 post dal primo (http://grattapassere-online.blogspot.it/2013/06/il-grattapassere-e-online-di-stefano.html) e 35.934 visualizzazioni IlGr@ttapassere online festeggia oggi il suo primo anno di vita. E' quindi il momento giusto per fare qualche domanda ad uno dei redattori, Niccolò Sensi (solo perchè il nostro caporedattore è incalzato da impegni nettamente più importanti ndr) sulle sue impressioni relative a questa esperienza.



Innanzitutto...ti saresti aspettato che dopo un anno il blog fosse ancora attivo?

Devo dire che l'idea del blog nasceva in me e Stefano dal fatto che fosse evidente già da qualche anno che il modo di informarsi in generale si era spostato dalla "carta stampata" al web, quindi, da questo punto di vista, eravamo consapevoli del fatto che in un mondo dove la maggior parte delle persone è su internet h24 questo nuovo modo di comunicare potesse riscuotere successo. Del resto, lo stesso giornalino cartaceo (che continua e continuerà ad uscire...ndr), non è sempre esistito ma nasceva in un momento nel quale questo tipo di informazione proliferava in tutte le contrade e nella società in generale, per quanto oggi si tenda troppo spesso a estendere la qualifica di "tradizione" a ciò che in realtà non lo è. Sebbene quindi lo vivessimo come un normale adattamento ai tempi, le diffidenze erano relative al fatto che non sapevamo come una contrada un po' "schiva" e riservata come la nostra potesse vivere questo cambiamento. Ciò ci ha portato a fare grande attenzione ai contenuti.
In effetti il blog prende vita anche dall'esigenza di non subire solamente il web, ma, anzi, di avere una nostra voce in esso. In questo senso l'iter è stato meno traumatico di quanto pensassimo, a conferma del fatto che il Popolo della Pantera sa essere anche "moderno" quando è giusto esserlo. 


Quali sono i motivi di maggiore soddisfazione di questo primo anno di Gr@ttapassere?

Il motivo di maggiore soddisfazione è indubbiamente il successo riscontrato in termini numerici. Le quasi 100 visualizzazioni giornaliere credo diano bene l'idea di come la parte digitalizzata della Pantera possa aver trovato nel Gr@ttapassere online una fonte di svago giornaliero ed un modo (certo, non l'unico!!!) per rivolgere quotidianamente un pensiero alla nostra Contrada, rimanendo in contatto con essa anche a km di distanza. E' chiaro che vorremmo tutti una famiglia panterina per "ogni casa del nostro rione", ma dobbiamo fare anche i conti con una realtà nella quale non solo è sempre più difficile, soprattutto per i più giovani, vivere nel nostro territorio ma anche poter rimanere a Siena (se non in Italia...) . I mezzi di comunicazione contemporanei offrono la possibilità di rimanere collegati anche con tutti quei contradaioli che loro malgrado si trovano a non poter avere un contatto diretto giornaliero con la Contrada, sappiamo bene che il blog non può e non deve rappresentare una soluzione, ma perchè non sfruttare questa opportunità?

Un bellissimo scatto da Facebook...

Quali gli spunti da cui ripartire maturati in questi 365 giorni?

Devo premettere che rispondendo potrei prendere qualche merito non nostro, ma nutro la convinzione che il blog abbia anche un po' rivitalizzato la nostra presenza sul web, portandoci a ripensare al sito che negli ultimi anni era finito un po' in disuso. Già diversi mesi fa con Stefano e Pasquale avevamo affrontato l'argomento, e salvo sorprese, spero che entro fine anno potremo inaugurare un nuovo sito internet che integri i contenuti fissi della vecchia versione, con quelli dinamici del blog, andando a centralizzare ancora di più la nostra "vita" digitale. Altro aspetto di grande interesse, che devo dire non avevamo espressamente pensato, è che la nascita del blog ha creato un bacino di raccolta spontaneo di una discreta quantità di materiale audio e video sparso su internet o in possesso di singoli contradaioli. Scorrendo sui social networks e imbattendomi spesso in scatti bellissimi del passato o del presente, auspico che il materiale raccolto possa rappresentare la base per la formazione di un archivio digitale e perciò invito nuovamente tutti i panterini a inviarci il materiale in possesso alla casella di posta elettronica ilgrattapassere@gmail.com.
L'ultimo aspetto che mi piace molto è quello pedagogico reso possibile dalla pluriennale esperienza di archivista di Stefano, un connubio sicuramente interessante quello tra modernità e storia.



Quali invece le note dolenti, se ci sono?

Non credo che si possa parlare di note dolenti, in quanto credo che il Gr@ttapassere online sia una di quelle cose in cui ciò che c'è, è comunque un qualcosa in più. Semmai un aspetto che credevamo potesse avere una sua genesi spontanea è l'interazione degli altri contradaioli. Intendo dire che il blog non è uno spazio privato di pochi panterini, ma deve essere vissuto come uno spazio comune e per questo ognuno, inteso sia come soggetto che come organo contradaiolo,  può e deve sentirsi libero di ritagliarsi il proprio angolo e la propria rubrica. Tutto ciò sempre nell'ottica della centralizzazione della nostra comunicazione sul web; personalmente trovo più opportuno un punto riferimento unico aperto a tutti, che più profili facebook (per fare un esempio) gestiti separatamente e ritengo che questo dia anche la possibilità di avere un certo controllo sui contenuti, che, mi ripeto, sul web ancora più del solito devono essere sempre ragionati con grande attenzione. Sono però convinto che il nuovo sito permetterà di incentivare questo aspetto, del resto sono in cantiere già diverse collaborazioni interne, fra le quali spicca indubbiamente quella con il gruppo "piccoli" e quello dei meno piccoli. Sono loro che un giorno dovranno proseguire il "lavoro".



Altro da aggiungere?

Vorrei aggiungere un ringraziamento a tutti i panterini che in questi 12 mesi ci hanno supportato in vario modo, da chi ci ha seguito e non ha mancato di comunicarci il proprio apprezzamento a chi ha scritto articoli, quiz e inviato materiale foto e video da pubblicare. Il loro apporto è stato semplicemente fondamentale...Al prossimo post!!!!!!!



martedì 3 giugno 2014

La Repubblica dei Musei


Una bella iniziativa per ricordare il 2 Giugno festa della Repubblica è stata l'apertura straordinaria di tutti i musei e oratori delle contrade di Siena, promossa dalla Prefettura e sostenuta da varie istituzioni ed enti locali, con la collaborazione di associazioni culturali, come la Fondazione Musei Senesi, l' Istituto Superiore di Studi Musicali “Rinaldo Franci” e il Siena Jazz.
Dalle 15,00 alle 20,00 un flusso ininterrotto di visitatori ha voluto conoscere i nostri tesori, ascoltando con interesse le spiegazioni delle giovani guide panterine che hanno dedicato alla contrada il pomeriggio di un bel giorno festivo per raccontarne la storia, attraverso i costumi, le bandiere, i palii, le opere d'arte, i cimeli custoditi nel museo.
Naturalmente il loro impegno non si è risolto semplicemente in un servizio utile alla città e a chi vuole conoscerla meglio, ma è stato anche un'opportunità personale per familiarizzare con l'universo degli oggetti, racchiusi nelle teche e nelle nostre stanze a testimoniare e spiegare il senso ed il valore di una grande e secolare tradizione.
Le visite sono state accompagnate da due intermezzi musicali di qualità: musiche di Bach, Piazzolla, Ibert, per flauto, viola e chitarra degli allievi dell'Istituto Franci (Luna Vigni, Benedetta Bucci, Lorenzo Morrocchi, Amedeo Monda) e canti a tenores della tradizione sarda.

Un ringraziamento a tutti i giovani “ciceroni”: Maria Maddalena Ferretti, Ottavia Pancino, Gloria Burrini, Elisa Nattoni, Alberto Cessel, Silvio Podda, Lavinia Dore e un grazie anche a Maria Rosa Lapi e Maria Assunta Ferretti che si sono prese cura di illustare i grandi capolavori della chiesa del Carmine.