lunedì 29 dicembre 2014

Cronaca di una partita qualunque delle Due Porte

Ore 20.10, Geggiano. Scendo dalla macchina con la mia borsa e con quella dei palloni e mi avvio verso lo spogliatoio. L'appuntamento era alle 20, ma non ho fretta perchè so già che se non sarò il primo ad essere arrivato, non andrò oltre il terzo posto. Percorrendo la discesa che costeggia il campo osservo un nutrito gruppo di calciatori che sotto la vigile direzione del mister sta svolgendo un gagliardo lavoro atletico. Tratti percorsi con le ginocchia al petto e allunghi si susseguono con un ordine che non potrebbe appartenerci neanche nella più formale delle occasioni contradaiole.


domenica 21 dicembre 2014

Inaugurata la Sala delle Monture

Ieri pomeriggio alle 17 è stata inaugurata la nuova sala delle Monture. La stanza, realizzata grazie al finanziamento del Monte dei Paschi, raccoglie ed espone i costumi delle comparse dal 1879 al 1981. Il progetto, ad opera degli architetti Pietro Giannini e Nicola Marmugi, ha voluto creare un ambiente "nuovo" all'interno degli spazi della Contrada, un luogo dove si mischiano insieme storia, tradizione, innovazione e futuro.


mercoledì 17 dicembre 2014

Il Palio in una frase...

Per i senesi, contradaioli o meno, il Palio è davvero così importante e avvertito intimamente da cadenzare alcune fasi della vita? Paolo Cesarini, uno dei più raffinati scrittori senesi del ‘900 ingiustamente dimenticato, nel suo delizioso Il Senese indiscreto narra di Rigo Pachetti, un concittadino non legato al mondo delle Contrade, che il 2 luglio 1917, nel corso della prima guerra mondiale, fu gravemente ferito al volto. Caduto a terra, e per giunta preso a calci dai portaferiti austriaci, pensò di non avere scampo, e prima di svenire gli cadde lo sguardo sull’orologio: erano le sette. Dimenticando che durante la guerra il Palio era sospeso, pensò: “A quest’ora corre il Palio”.
Se, in una circostanza tanto drammatica, a un senese non contradaiolo venne in mente il Palio, vuol dire che davvero la nostra festa è entrata in noi al punto di scandire, naturalmente insieme con altri episodi, alcuni momenti fondamentali della nostra vita personale.

lunedì 15 dicembre 2014

Il nuovo Gruppo Giovani

Da sempre le Contrade pongono grande attenzione sulla fascia d'età che va da 0 a 13 anni, per via della consapevolezza che queste generazioni saranno il futuro.
Se questo "sforzo" è comprensibile e condivisibile, poco o nulla viene invece fatto per i più grandi, ovvero per i ragazzi dai 14 ai 18 anni.